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1. I beni sono posti in vendita da Galleria Poleschi Casa d’Aste S.r.l. ( di seguito
anche “Casa d’Aste”) in locali aperti al pubblico. Sarà sufficiente che nei
locali d’asta siano presenti trenta persone perché l’asta possa aver luogo. La
Casa d’Aste agisce quale mandataria con rappresentanza in nome e per conto
di ciascun affidatario, il cui nome viene trascritto negli appositi registri di P.S.
tenuti presso i locali della Casa d’Aste. Gli effetti della vendita influiscono direttamente
sul Venditore e la Mandataria non assume nei confronti dell’Aggiudicatario
o di terzi in genere altra responsabilità oltre a quella ad essa derivante
dalla qualità di Mandatario.
2. Nel caso in cui vi sia contestazione, per l’aggiudicazione tra più Partecipanti
o di errore commesso dal Banditore, il bene sarà, a insindacabile giudizio
dello stesso, messo nuovamente in vendita nel corso della stessa asta e
nuovamente aggiudicato al miglior offerente. Allorché l’offerente propone la
propria offerta, si assume la responsabilità personale di corrispondere il prezzo
di aggiudicazione, oltre alla commissione e a tutti gli altri oneri ed imposte
d’asta, applicabili per legge. Il passaggio di proprietà del bene avverrà solamente
con l’integrale pagamento di quanto sopra previsto.
3. La Casa d’Aste si riserva la facoltà di ritirare dall’asta, prima che la stessa
sia iniziata, qualsiasi lotto. Il Banditore, durante l’asta, ha facoltà insindacabile
di abbinare o separare i lotti e ed eventualmente variare l’ordine della vendita;
lo stesso potrà ritirare i lotti qualora non vi siano offerte. Il rilancio minimo in
aumento delle offerte è approssimativamente del 10 %, salvo se diversamente
concordato prima della vendita, e comunque è demandata al Banditore la
facoltà di variazione del rialzo nel corso dell’aggiudicazione.
4. L’Aggiudicatario corrisponderà alla Mandataria una commissione d’asta
per ciascun lotto aggiudicato pari a
- 22% (ventidue) fino a € 100.000,00
- 20% (venti) da 100.001,00 a 300.000,00
- 18% (diciotto) oltre 300.001,00
I.V.A. inclusa, sul prezzo di aggiudicazione. In alcuni casi specifici, appositamente
segnalati sul catalogo, per i lotti consegnati da Mandante soggetto IVA,
indicati con il simbolo ( α ), oltre all’IVA calcolata sulla commissione d’asta,
sarà calcolata l’IVA del 21% sul prezzo di aggiudicazione. Per i lotti in temporanea
importazione da Paesi non appartenenti alla Comunità europea, segnalati
in catalogo con il simbolo ( β ), oltre all’IVA calcolata sulla commissione d’asta,
sarà calcolata l’Iva del 10% sul prezzo di aggiudicazione.
5. Prima che inizi ogni tornata d’asta, tutti coloro che vorranno partecipare
saranno tenuti, ai fini della validità di un’eventuale aggiudicazione, a compilare
una scheda di partecipazione inserendo i propri dati personali, le referenze
bancarie, e la sottoscrizione, per approvazione, ai sensi degli artt. 1341 e
1342 C.c., di speciali clausole delle condizioni di vendita, in modo che gli stessi,
mediante l’assegnazione di un numero di riferimento, possano effettuare le
offerte validamente.
6. La Casa d’Aste può accettare direttamente mandati per l’acquisto, affidati
prima dell’inizio dell’asta, per iscritto, da probabili acquirenti. Dette offerte saranno
consegnate al Banditore, che svolgerà la gara con il pubblico presente.
Potranno essere accettate anche offerte telefoniche; in quest’ ultimo caso, il
probabile acquirente, purché conosciuto dalla Casa d’Aste, interagirà con il
Banditore ed il pubblico presente in sala, attraverso addetti della Casa d’Aste
a ricevere le offerte.
7. Nel caso in cui l’offerta pervenuta, per iscritto o telefonicamente, alla Mandataria
sia identica a quella effettuata oralmente in sala, questa ultima prevarrà
sulle altre.
La Casa d’Aste si riserva il diritto di non accettare le offerte effettuate da acquirenti
non conosciuti, a meno che questi non abbiano rilasciato un deposito
od una garanzia, preventivamente giudicata valida dalla Mandataria, ad intera
copertura del valore dei lotti desiderati. L’Aggiudicatario, al momento di provvedere
a redigere la scheda per l’ottenimento del numero di partecipazione,
dovrà fornire alla Casa d’Aste referenze bancarie esaustive e comunque controllabili;
nel caso in cui vi sia incompletezza o non rispondenza dei dati indicati
o inadeguatezza delle coordinate bancarie, salvo tempestiva correzione
dell’Aggiudicatario, la Mandataria si riserva il diritto di annullare il contratto di
vendita del lotto aggiudicato e di richiedere a ristoro dei danni subiti la penale
del 25% (venticinque) del prezzo di aggiudicazione.
8. La Casa d’Aste agisce in qualità di mandataria con rappresentanza dei Venditori
e declina ogni responsabilità relativamente alla descrizione degli oggetti
contenuta nei cataloghi, nelle brochure ed in qualsiasi altro materiale illustrativo;
le descrizioni, ogni altra indicazione o illustrazione, sono da considerarsi
puramente indicative e non potranno generare affidamenti di alcun tipo nei
partecipanti all’asta. Tutte le aste sono precedute da una esposizione al fine
di consentire un esame approfondito circa l’autenticità, lo stato di conservazione,
la provenienza, il tipo e la qualità dei beni. Dopo l’aggiudicazione, né
la Mandataria né i Venditori potranno essere ritenuti responsabili per i vizi
relativi allo stato di conservazione, per l’errata attribuzione, la provenienza,
il peso o la mancanza di qualità dei beni. Né la Casa d’Aste, né suo personale
incaricato, potranno rilasciare una qualsiasi garanzia in tal senso, salvi i casi
previsti dalla legge.
9. Le stime relative al possibile prezzo di vendita di ciascun bene sono stampate
sotto la descrizione dei lotti riportata nel catalogo. Detti prezzi non comprendono
i diritti d’asta e tutti gli oneri ed imposte ex lege previsti dovuti
dall’Aggiudicatario.
Le stime, fatte con largo anticipo, potranno essere soggette a revisione; così
come potranno essere soggette a revisione anche le descrizioni dei beni fatti in
catalogo, mediante comunicazione al pubblico da parte del Banditore o di altro
soggetto prima o durante l’asta. Ciò potrà avvenire anche con comunicazioni
scritte di errata corrige.
10. La mandataria potrà pretendere immediatamente il totale pagamento del
prezzo di aggiudicazione e dei diritti d’asta ed ogni onere previsto per legge;
in ogni caso l’Aggiudicatario dovrà effettuare per intero, in euro, il pagamento
entro e non oltre giorni 7 (sette) dall’aggiudicazione. Nessun diritto compete
all’acquirente nel caso in cui il quadro aggiudicato risultasse falso. Ove l’Aggiudicatario
avesse provveduto al pagamento di quanto dovuto od a parte di esso,
avrà diritto ad avere soltanto quanto versato. Il pagamento e il conseguente
ritiro dei lotti, a cura rischio e spese dell’aggiudicatario, dovrà essere effettuato
presso la sede della Casa d’Aste sita in Milano – Foro Bonaparte n° 68 . In
difetto di pagamento, la Mandataria, fatto comunque salvo il risarcimento dei
maggiori danni, potrà procedere:
a) ad agire per ottenere l’esecuzione forzata dell’obbligo di acquisto
b) ad alienare il lotto a trattativa privata, con diritto di esigere dall’Aggiudicatario
eventuali differenze prezzo;
c) a vendere in una asta successiva in danno dell’Aggiudicatario, trattenendo
a titolo di penale eventuali acconti ricevuti.
d) ad agire esclusivamente per il recupero di una penale pari al 25% (venticinque)
del prezzo di aggiudicazione.
Il bene aggiudicato verrà custodito dalla Casa d’Aste a rischio dell’Aggiudicatario
fino a quando non verrà venduto, come sopra indicato, oppure restituito
al Venditore. In ogni caso l’Aggiudicatario inadempiente sarà tenuto a corrispondere
alla Mandataria una penale, pari agli interessi giornalieri, calcolati sul
prezzo di aggiudicazione, al tasso interbancario in vigore al momento, maggiorato
di due punti, sino alla data di restituzione o di vendita. Gli interessi così
calcolati saranno applicati sulle somme di aggiudicazione dovute a decorrere
dal giorno seguente alla data della vendita.
11. L’Aggiudicatario, una volta saldato il prezzo di aggiudicazione e le commissioni
d’asta oltre tutte gli oneri per legge previsti, dovrà provvedere a
ritirare tutti i lotti acquistati a propria cura, rischio e spese entro i termini specificati
nella parte superiore (7 giorni dall’aggiudicazione). Decorso il termine
sopra indicato, senza che l’Aggiudicatario provveda al ritiro, la Mandataria sarà
esonerata da ogni responsabilità nei confronti del medesimo relativamente alla
custodia, all’eventuale deterioramento o deperimento dei beni aggiudicati e
avrà il diritto di trasferire i beni non ritirati, a spese e rischio dell’Acquirente,
presso i magazzini pubblici o privati. Il costo, sostenuto dalla Casa d’Aste per
il trasporto dei beni, fra gli uffici delle sedi delle aste ai magazzini, è compreso
tra euro 100,00 ed euro 250,00 oltre IVA ove applicabile, per ogni singolo
bene, calcolato in base al volume. A discrezione della Mandataria, quest’ultima
potrà organizzare a spese e rischio dell’Aggiudicatario, l’imballaggio il trasporto
e l’assicurazione dei beni.
12. Contrariamente ad ogni disposizione qui contenuta, la Casa d’Aste si
riserva il diritto di concordare con gli Aggiudicatari forme speciali di pagamento,
e di assicurare, con costi a carico dell’Aggiudicatario, i lotti aggiudicati e non
ritirati, fino al momento del ritiro.
13. Nel caso in cui nei confronti del bene oggetto d’asta sia stato dichiarato o
sia iniziato il procedimento per dichiararlo di interesse storico culturale ai sensi
e per gli effetti dell’art. 6 e ss. Del D.Lgs 29.10.1999 n. 490, con particolare
riguardo agli art.54 e seguenti, gli Aggiudicatari saranno tenuti alla osservanza
di tutte le disposizioni legislative e regolamenti in vigore. La Mandataria
non assume alcuna responsabilità nei confronti degli Aggiudicatari in ordine
ad eventuali restrizioni ai lotti aggiudicati, né in ordine ad eventuali licenze
o attestati che l’Aggiudicatario di un lotto dovrà ottenere in base alla legge
italiana. In caso di esercizio del diritto di prelazione da parte dello Stato, l’Aggiudicatario
non potrà pretendere dalla Casa d’Aste o dal Mandante-Venditore
alcun compenso.
14. Qualora le contestazioni mosse dall’Aggiudicatario, in ordine ai beni falsificati
ad arte, siano ritenute fondate dalla Mandataria, purché venga inoltrata
comunicazione scritta entro 21 giorni dalla data della vendita, questa potrà
a sua insindacabile discrezione, annullare la vendita e rivelare, se richiesto, il
nome del Venditore, dandone preventiva comunicazione a quest’ultimo.
15. Oltre ad ogni obbligo e diritto scaturente dalle condizioni generali di vendita,
la Casa d’Aste si riserva il diritto, a sua insindacabile discrezione, nel caso
in cui sia stata informata o venga a conoscenza di una eventuale pretesa o
diritto di terzi inerente alla proprietà, possesso o detenzione del bene, di trattenere
in custodia il bene medesimo nelle more della composizione della controversia
e per tutto il periodo ragionevolmente necessario alla composizione;
fatto salvo tuttavia qualsiasi provvedimento dell’A.G.
16. Le condizioni di vendita sopra indicate vengono accettate espressamente
e automaticamente da tutti coloro che partecipano alla tornata d’aste e sono
a disposizione di qualsiasi interessato che ne faccia richiesta; si precisa che le
stesse sono altresì stampate nella parte terminale del catalogo e che le stesse
regoleranno le vendite all’asta effettuate tramite la Casa d’Aste.
17. Per qualsiasi controversia inerente all’applicazione, interpretazione ed
esecuzione delle presenti condizioni, è stabilita la competenza esclusiva del
Foro di Lucca